Nuovo stadio, il presidente della Bcc Napoli: «A Napoli Est non si farà»
Amedeo Manzo, numero uno della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, si dice convinto che il progetto per l'impianto di proprietà in zona Q8 non decollerà: servirebbero 4-5 anni, meglio puntare sulla ristrutturazione del Maradona.

Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, ha spento le aspettative sul nuovo stadio a Napoli Est. Intervenuto a Radio Napoli Centrale, nel programma Un Calcio alla Radio, sul progetto per la zona Q8 ha detto: "La vedo complicata. La vedo poi in un lasso di tempo che mi sembrerebbe superiore ai tempi che possono interessare. Ci vorrebbero 4-5 anni. Fare ragionamenti oltre il 2030, con guerre nel Mondo... mi sembrerebbe un passo in avanti". La sua conclusione è netta: "Penso che a Napoli Est non si farà lo stadio".
Per Manzo la strada più realistica resta un'altra: "Mi concentrerei sul Maradona, capisco però la prudenza del presidente Aurelio De Laurentiis". E sulla scelta del club di puntare su un impianto di proprietà non ha dubbi: "De Laurentiis abbia ragione dal punto di vista aziendale. Non si può essere competitivi dinanzi fondi internazionali, spesso non limpidi. De Laurentiis ha bisogno di una casa comune, come la Juventus".
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Nella stessa intervista Manzo ha toccato anche il campionato, citando Boskov ("la partita finisce quando l'arbitro fischia") a proposito dell'avvio con una vittoria e una sconfitta contro "un Como ben strutturato", e invitando a non dare giudizi affrettati su Allegri in vista delle due gare complicate contro Inter e Arsenal. Il Napoli, decimo con 3 punti dopo due giornate, sarà di scena domani a San Siro.
Fonte: AreaNapoli



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